A Nina di Giorgio
La roccia può essere di un morbido velluto.
Tenacia e dolcezza
in un solo carissimo nobile sguardo.
Mi apristi la tua casa
i tuoi ricordi
le tue bellezze.
Ho letto commossa le mie parole
ad una attenta spettatrice.
Mi hai donato passione e saggezza
regalato i libri a te più cari,
donato le frasi più belle.
Ti ho incontrato
e mi hai dato meraviglie
e di ciò ti sarò per sempre grata
per aver reso pochi giorni
a me,
tua sconosciuta,
di un indimenticabile infinita
altitudine.
A rivederci Signora Scammacca
al prossimo viaggio
Rachele De Prisco